Class action e Big Tech: pubblicato il saggio dell’Avv. Alfonso Bonafede e dell’Avv. Fabio De Dominicis

Novembre 5, 2026

Sul n. 4/2026 della rivista Diritto di Internet (Pacini Giuridica), diretta dal Prof. Giuseppe Cassano, è stato pubblicato il saggio «Class action e Big Tech: alla ricerca di equilibri sostanziali e processuali tra la serialità del danno tecnologico e la svolta rimediale dell’accountability by design», a firma dell’Avv. Alfonso Bonafede e dell’Avv. Fabio De Dominicis, of counsel dello Studio.

Il saggio analizza il ruolo delle azioni collettive nei confronti delle grandi piattaforme digitali. Nell’economia digitale il danno tende a diventare seriale, diffuso e transnazionale, e le asimmetrie tra utenti e Big Tech rischiano di rendere inefficace la tutela individuale.

Attraverso l’esame della più recente giurisprudenza statunitense ed europea, gli autori sostengono che la tutela collettiva non debba limitarsi al risarcimento, ma possa incidere sulla progettazione stessa dei servizi digitali. In questa prospettiva, la class action si presenta come strumento di attuazione degli artt. 3 e 24 della Costituzione.

Il fascicolo sarà presentato agli Stati Generali di Internet e dell’Intelligenza Artificiale, presso la LUISS, dal 14 al 16 dicembre 2026.

Ecco il link dal profilo Linkedin dell’Avv. Alfonso Bonafede

https://www.linkedin.com/posts/alfonso-bonafede-199052146_class-action-e-big-tech-diritto-di-internet-activity-7523673042313707520-K7JR?utm_source=share&utm_medium=member_desktop&rcm=ACoAACM_A4UBG524GiYhLILkviZWiayv2CRTI-4 

Qui di seguito il sommario dell’articolo:

1. Big Tech e class action: premessa.

2. Il danno di massa nell’economia delle piattaforme: dalle asimmetrie strutturali con le Big Tech alla funzione correttiva della class action.

3. L’evoluzione rimediale: dal risarcimento ex post all’«accountability by design» nel collective redress. –

3.1. Il «compliance theater» delle Big Tech.

4. Il tramonto dell’immunità delle Big Tech negli Stati Uniti: dalla neutralità del contenuto alla difettosità del design. La funzione regolatoria del megasettlement da 18 miliardi di dollari.

5. Il fronte europeo tra regolazione e risarcimento: GDPR, DSA e la frammentazione del danno non patrimoniale nel mercato digitale.

5.1. L’architettura del feed come dark pattern e l’obbligo di persistenza: il caso Bits of Freedom c. Meta ad Amsterdam.

5.2. (Segue). Il superamento del dogma del «danno-conseguenza» a livello unionale: da Austrian Post a IP v. Quirin Privatbank.

5.3. (Segue). Il modello «Milano-Südtirol»: danno non patrimoniale e omogeneità della classe. La liquidazione per categorie di dati e la prova dell’«attivazione minima».

5.4. (Segue). Il modello «Düsseldorf»: la standardizzazione pura e la dottrina della Corte Federale tedesca (BGH).

5.5. (Segue). Il modello «Dresda»: l’autonomia informativa e il risarcimento del tracciamento occulto.

5.6. (Segue). L’approccio restrittivo di Berlino: la crisi dell’omogeneità nel caso SOMI c. X.

6. La giurisdizione transfrontaliera nel contenzioso collettivo contro le Big Tech.

6.1. (Segue). Dalla giurisdizione al rimedio: l’azione rappresentativa inibitoria Movimento Consumatori c. Netflix.

7. Conclusioni. Per un nuovo statuto del danno tecnologico e la svolta rimediale dell’«accountability by design» anche in chiave costituzionale.

I nostri articoli

Scorri articoli

(di Alfonso Bonafede) Con la FAQ pubblicata il 17 ottobre 2024, il GSE ha fornito un chiarimento atteso (e auspicato) da tanti operatori del settore energetico: in buona sostanza, viene precisato che è possibile costituire una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) nazionale. Occorre specificare fin da subito che si tratta

Scorri articoli

Con grande entusiasmo e soddisfazione comunichiamo che è stato pubblicato il libro, di cui l’ Avv. Alfonso Bonafede è curatore insieme a Stefano Monticelli, dal titolo: “Comunità Energetiche 2.0. L’autoconsumo alla luce dei recenti aggiornamenti normativi”. All’interno del libro è presente il capitolo, di cui è autore l’Avv. Bonafede,

Scorri articoli

(di Alfonso Bonafede) In data 24 gennaio 2024 è stato finalmente pubblicato il c.d. Decreto CER. Come già detto in un precedente articolo (cfr. “Pubblicato (finalmente) il “Decreto CER” entrato in vigore oggi, 24 gennaio 2024”), l’entrata in vigore del decreto in questione rappresenta senz’altro un passo avanti importante

Scorri articoli

Oggi entra in vigore il c.d. Decreto CER, pubblicato nella giornata di ieri sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (qui il testo). Dopo circa un anno di attesa, finalmente viene compiuto ufficialmente un passo avanti fondamentale per l’avvio in Italia delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nonché

Scorri articoli

Il 17 gennaio 2024, l’Avvocato Fabio De Dominicis ha partecipato come relatore al webinar internazionale, dal titolo “Dieselgate Litigation in Europe and beyond after the Representative Actions Directive” All’incontro hanno partecipato illustri docenti universitari di diversi Paesi europei ed extraeuropei, i quali hanno rappresentato le evoluzioni dei procedimenti giurisdizionali afferenti il

Scorri articoli

  (di Maria Petrini) Con la recentissima sentenza n. 28727 del 16.10.2023, la Corte di Cassazione si è pronunciata affermando che i coniugi, di comune accordo, possono chiedere congiuntamente e simultaneamente la separazione personale e il divorzio (per completezza, l’art. 473 bis.47 c.p.c., a cui rinvia l’art. 473 bis.51