Condominio e riscaldamento centralizzato: il costo deve essere ripartito in base al consumo registrato dal contabilizzatore

Con l’ordinanza n. 28282 del 04/11/2019, la Corte di Cassazione civile stabilisce che le spese del riscaldamento centralizzato di un edificio in condominio, ove sia stato adottato un sistema di contabilizzazione del calore, devono essere ripartite in base al consumo effettivamente registrato.

Nel caso che oggi ci occupa, un condomino impugnava una delibera condominiale relativa al riparto delle spese di riscaldamento dello stabile, chiedendone la nullità.

Tale delibera, infatti, stabiliva un criterio di riparto considerato nullo dal ricorrente e che comportava una suddivisione dei costi basata per il 50% sul consumo conteggiato e per il 50% sulla tabella millesimale.

Secondo l’attore, il Condominio si era dotato di un sistema di contabilizzazione individuale dei consumi e le spese di riscaldamento avrebbero dovuto essere calcolate in base ai dati forniti dallo stesso, limitando la suddivisione basata sulle quote millesimali ai soli costi di spese generali e manutenzione dell’impianto, con quota dedicata alla compensazione della dispersione termica.

Il Tribunale e la Corte di Appello rigettavano l’impugnazione proposta dal condomino ricorrente e lo condannavano alle spese del giudizio.

La Suprema Corte, invece, accoglieva il ricorso ed enunciava il seguente principio di diritto «Le spese del riscaldamento centralizzato di un edificio in condominio, ove sia stato adottato un sistema di contabilizzazione del calore, devono essere ripartite in base al consumo effettivamente registrato, risultando perciò illegittima una suddivisione di tali oneri operata, sebbene in parte, alla stregua dei valori millesimali delle singole unità immobiliari, nè possono a tal fine rilevare i diversi criteri di riparto dettati da una delibera di giunta regionale, che pur richiami specifiche tecniche a base volontaria, in quanto atto amministrativo comunque inidoneo ad incidere sul rapporto civilistico tra condomini e condominio».